L'esposizione al fumo passivo è particolarmente grave soprattutto nei bambini: i fattori di rischio dell'esposizione al tabacco si possono già identificare nei bambini dagli 8 ai 13 anni.
Gli autori dello studio hanno esaminato un campione di 494 bambini, scoprendo che coloro che erano esposti al fumo passivo risultavano avere una probabilità maggiore di mostrare un ispessimento delle pareti dei vasi sanguigni, un precursore dell’indurimento delle arterie che, una volta raggiunta l’età adulta, sono una delle cause più importanti di malattie cardiache, ictus ed infarti.
I ricercatori hanno inoltre rilevato che i bambini esposti al fumo passivo mostrano livelli più alti di apolipoproteina B, una delle cause dell’aumento, nel sangue del colesterolo “cattivo”.
Se ricerche precedenti avevano già evidenziato quanto il fumo passivo poteva contribuire ad aumentare i fattori di rischio come l’irrigidimento delle arterie negli adulti, commentano i ricercatori del Research Center of Applied and Preventive Cardiovascular Medicine presso l’università finlandese di Turku che hanno condotto lo studio, questo studio è tra i primi ad evidenziare come tali effetti si manifestano già in età infantile e durante l’adolescenza.
Un motivo in più per raccomandare a tutti di evitare il più possibile che i bambini siano esposti al fumo passivo.
La ricerca comparirà prossimamente sulla rivista Circulation: Cardiovascular Quality and Outcomes.