Drunkoressia: nuova patologia tra i giovani

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Dopo la bulimia e l’anoressia, due malattie molto gravi e piaga dei nostri tempi, adesso ne è nata una nuova chiamata drunkoressia che è caratterizzata, come le altre due, da forti disturbi alimentari.
Questo disturbo è in costante crescita tra i giovani e consiste di tenersi a digiuno per tutto il giorno, in modo da arrivare all’ora dell’happy hour a stomaco vuoto, in modo da buttarsi a capofitto sui buffet a base di tartine e pizzette ricche di grassi e di calorie, accompagnando il tutto da superalcolici.
Attualmente non viene considerata una vera e propria patologia, ma una moda passeggera ma i dati riscontrati fanno pensare che si tratti di un comportamento patologico ben più grave.

Anfetamine per il controllo del peso

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Esistono dei medicinali chiamati anoressizanti che sono dei coadiuvanti nelle diete per le persone in sovrappeso e che sono a base di anfetamine e quindi molto pericolosi.
Uno di questi è la fendimezatrina che è prescrivibile per un massimo di tre mesi consecutivamente solo ai pazienti obesi e va prescritta soltato da medici esperti che devono valutare anche le condizioni psichiche e cardiovascolari del paziente in questione.
Gli effetti collaterali del farmaco sono nausea, palpitazioni, ansia, nervosismo, euforia, stitichezza e secchezza delle fauci nei casi più lievi, fino ad arrivare alla morte.

Bulimia nervosa, bulimia come parte dell’anoressia nervosa e bulimia da peso normale

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La bulimia varia da soggetto a soggetto e ne possiamo riconoscere tre tipi: la bulimia nervosa, la bulimia come parte dell’anoressia nervosa e la bulimia da peso normale.
La prima si manifesta come conseguenza dell’anoressia e non necessariamente si presenta subito ma anche dopo alcuni mesi da una guarigione apparente o anche dopo alcuni anni.

I sintomi sono gli stessi dell’anoressia, qindi un notevole calo di peso, la scomparsa del ciclo mestruale e,a livello psicologico, una costante preoccupazione per le calorie i grassi che si possono ingerire.

Iperfagia e Sindrome da anormale controllo del peso

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Esistono due patologie chiamate Iperfagia e Sindrome da anormale controllo del peso che comportano gli stessi episodi compulsivi di eccessi alimentari della bulimia, che però non provocano sensi di colpa o paure e non necessariamente sfociano nell’anoressia o nella bulimia stessa.
Di conseguenza il soggetto che ne soffre non mette in atto misure drastiche per eliminare il cibo poichè gli episodi si verificano sporadicamente e non necessariamente provocano variazioni di peso notevoli.

Su internet si diffondono contenuti a favore di bulimia e anoressia

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Se Internet è indiscutibilmente una delle meraviglie del ventunesimo secolo lo è nel bene come nel male. Sicuramente ha cambiato il nostro modo di comunicare, di fare ricerca, di relazionarsi con gli altri o di reperire informazioni. Ma è anche il palcoscenico sul quale, purtroppo, hanno trovato maggior visibilità anche comportamenti e sentimenti riprovevoli, come la pedo pornografia, la violenza o l’esaltazione del razzismo.
Un esempio in questo senso è la presenza sulla rete di centinaia di siti, forum e blog che esaltano l’anoressia e la bulimia, mali che, soprattutto nell’occidente industrializzato, affliggono milioni di persone, in particolare le donne.

Kate Moss criticata dalle organizzazioni per la lotta all’anoressia

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Coloro che lottano contro il diffondersi dell’anoressia hanno sempre avuto un formidabile avversario nel mondo della moda, che sembra non voler assolutamente cambiare opinione su quello che è il modello di bellezza propagandato su giornali, riviste e televisione e che così tanto influisce sui costumi dei giovani, in particolare delle adolescenti.

Recentemente è scoppiata una forte polemica contro Kate Moss, una delle modelle più famose al mondo, nota per la sua linea ultra sottile che ne ha fatto una delle icone della moda e del fashion negli anni ’90.

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