
La primavera è sbocciata e anche le allergie ai pollini, tanto che in questi giorni iniziano i primi starnuti e i primi bruciori agli occhi.
La cosa che è già fastidiosa in sè e in certi casi risulta essere addirittura invalidante, diventa un incubo ed un motivo di preoccupazione per le donne incinte.
Prima di tutto è importante sapere che, in caso di rinite allergica, durante i primi tre mesi di gravidanza, si deve invece evitare l’uso di antistaminici per via orale, in particolar modo quelli di vecchia generazione e di non utilizzare degli spray vasocostrittori perchè sono molto pericolosi per il feto.
La cosa che è già fastidiosa in sè e in certi casi risulta essere addirittura invalidante, diventa un incubo ed un motivo di preoccupazione per le donne incinte.
Prima di tutto è importante sapere che, in caso di rinite allergica, durante i primi tre mesi di gravidanza, si deve invece evitare l’uso di antistaminici per via orale, in particolar modo quelli di vecchia generazione e di non utilizzare degli spray vasocostrittori perchè sono molto pericolosi per il feto.