Disturbo bipolare

BIPOLAR

Il disturbo bipolare è una malattia che provoca cambiamenti di umore estremi, da un eccesso di energia e di vitalità a profonde crisi depressive. Sovente è anche definito con il termine di disordine maniaco-depressivo.
E’ un disturbo che può causare comportamenti così estremi da rendere il paziente incapace di affrontare situazioni come il lavoro, le relazioni famigliari ed altre relazioni sociali, e, nei casi più gravi, il disturbo bipolare può condurre al suicidio.
La causa del disturbo bipolare non è nota, sebbene si sa che è più facile che occorra nel caso in cui nella famiglia si sia già riscontrato un caso. Alcuni scienziati stanno valutando, attraverso studi e ricerche, in che misura esso possa essere causato da squilibrio di sostanze chimiche nel cervello.

In aumento Alzheimer e demenza senile nel prossimo futuro

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Il numero di persone con malattia di Alzheimer, secondo un nuovo rapporto, sta bruscamente aumentando.
Lo sostiene il World Alzheimer’s Report, una relazione annuale redatta da Alzheimer’s Disease International (ADI), un’organizzazione no-profit che riunisce in federazione internazionale 71 organizzazioni nazionali che si occupano del Morbo di Alzheimer.
Il rapporto stima in 35 milioni di persone il numero di malati di Alzheimer e di altre forme di demenza senile nel mondo, in aumento dei 10% rispetto ai dati raccolti nel 2005.

Nuove tecnologie per diagnosticare schizofrenia e psicosi

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Le moderne tecnologie di neuroimaging funzionale hanno aiutato un gruppo di ricercatori ad identificare quella parte del cervello nella quale sembra si possano individuare disturbi come schizofrenia o condizioni psicotiche.
La scoperta, pubblicata sulla rivista Archives of Psychatry riporta il lavoro svolto da un’equipe medica della Columbia University di New York.

I centri di controllo delle emozioni non funzionano nel disturbo borderline di personalità

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Un gruppo di ricercatori del Mount Sinai Medical Center di New York ha scoperto, grazie all’utilizzo del neuroimaging funzionale, una tecnica in grado di misurare il metabolismo cerebrale, che i pazienti con disturbo borderline di personalità sono fisicamente incapaci di attivare le reti neurologiche che servono a regolare le proprie emozioni.

La ricerca, che sarà pubblicata prossimamente sulla rivista Biological Psychiatry, ha monitorato attraverso la risonanza magnetica funzionale come il cervello delle persone affette dal disturbo reagisce di fronte a determinati stimoli sociali ed emozionali.

Disturbo borderline di personalità

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Il disturbo borderline di personalità è caratterizzato da un vissuto emozionale particolarmente reattivo che si manifesta con l’alternanza di periodi di depressione, di ansia e di rabbia, e dall’ipersensibilità nei confronti delle relazioni interpersonali.
E’ presente inoltre una forte instabilità nella percezione della propria individualità.
Molto spesso questo si traduce in comportamenti aggressivi ed auto distruttivi ed una forte tendenza al suicidio.

Sintomi e diagnosi ADHD

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Scoprire se un bambino ha l’ADHD è un processo che richiede più di un passaggio.
L’ADHD è catalogata secondo tre diversi sottotipi: disattento, iperattivo e sottotipo combinato quando sono presenti sia la sindrome di iperattività che quella da mancanza di attenzione.

Abuso di farmaci per l’ADHD tra i giovani

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Aumentando il numero di prescrizioni di farmaci per l’ADHD, aumenta in modo considerevole anche l’abuso di questi. E’ il preoccupante quadro espresso in questi giorni dalla rivista Pediatrics che ha fornito cifre davvero impressionanti per quanto riguarda il panorama statunitense: dal 1998 al 2005 l’abuso dei farmaci utilizzati sui bambini affetti da ADHD è aumentato infatti del 76% circa, a fronte di un aumento delle prescrizioni di circa l’80%
I dati poi, provengono esclusivamente dai centri antiveleno distribuiti nel territorio statunitense, ed i ricercatori del Cincinnati Children’s Hospital Medical che hanno condotto lo studio affermano che probabilmente sono dati sottostimati rispetto all’abuso reale.

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