Continuiamo a parlare delle proprietà dei cibi che spesso si trovano sulle nostre tavole e dopo aver parlato delle proprietà dell’ortica, delle mandorle, degli spinaci, della quinoa, del ravanello e del kamut, oggi vogliamo parlare del topinambur.
Il topinambur è una pianta che fa parte della famiglia delle Compositae ed è anche conosciuto col nome “tartufo di canna”, “carciofo di Gerusalemme” ed è stato per secoli utilizzato in cucina come la patata.
Il tapinambur è una pianta perenne che fiorisce verso la fine dell’estate e può essere di due varietà: la bianca precoce che la si trova da fine agosto e la bordeaux che viene venduta da ottobre fino ad inizio primavera.
Il topinambur contiene per l’80 per cento acqua, mentre la restante parte contiene proteine, zuccheri, carboidrati e fibre alimentari.
Il topinambur è una pianta che fa parte della famiglia delle Compositae ed è anche conosciuto col nome “tartufo di canna”, “carciofo di Gerusalemme” ed è stato per secoli utilizzato in cucina come la patata.
Il tapinambur è una pianta perenne che fiorisce verso la fine dell’estate e può essere di due varietà: la bianca precoce che la si trova da fine agosto e la bordeaux che viene venduta da ottobre fino ad inizio primavera.
Il topinambur contiene per l’80 per cento acqua, mentre la restante parte contiene proteine, zuccheri, carboidrati e fibre alimentari.