Si parla di tumore al fegato ovvero di tumori (perché di diverse tipologie) quando si è in presenza di neoplasie che hanno avuto origine dal fegato stesso. Di per se stesso il tumore primario del fegato è considerato raro, benché la sua incidenza sia piuttosto variabile a seconda delle aree geografiche del mondo (in Europa e negli Stati Uniti è più frequente). E’ invece piuttosto comune che questo prezioso organo venga colonizzato da metastasi, ovvero da masse cancerose provenienti da altri organi (tumore secondario, in genere del polmone, del seno, del colon). Il tumore al fegato può essere maligno o benigno. Conosciamo meglio quest’ultima tipologia, a prognosi più rosea.
Tumori
Tumore alla prostata, la prevenzione
Come spesso accade in materia oncologica, una prevenzione vera e propria anche del tumore alla prostata è impossibile perché non si sa con precisione cosa provochi la produzione anomala di cellule neoplastiche. Di certo però sono stati individuati dei fattori di rischio per il carcinoma prostatico, alcuni impossibili da modificare (avere più di 65 anni, essere di colore, avere familiarità con il tumore al seno o alla prostata, specie se con mutazione genetica Brca 1 o 2), altri facilmente evitabili come l’obesità o l’eccessivo consumo di carne rossa. Vediamo quali azioni quotidiane e non è possibile intraprendere in tal senso.
Tumore prostata e medicina alternativa
Il tumore alla prostata è uno dei più comuni nel genere maschile ed è una di quelle forme neoplastiche che se individuata per tempo e curata adeguatamente permette una guarigione totale (la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è di oltre il 70%). Le terapie prevedono la chirurgia (anche con la totale asportazione della ghiandola), e a seconda dei casi chemioterapia, radioterapia, terapia ormonale ed altre metodiche. Nessun trattamento di medicina complementare (o alternativa) è in grado di curare questa forma di tumore portando a guarigione, ma di certo alcuni di questi possono aiutare a far fronte agli effetti collaterali del cancro e delle sue terapie. Ecco quali sono e come agiscono.
Diagnosi del tumore alla prostata, tutti i test
E’ utile effettuare gli screening di massa sugli uomini sani ed asintomatici per la diagnosi precoce del tumore alla prostata? La questione è da tempo molto dibattuta. Vediamo insieme in cosa consistono questi test, quali sono i pro ed i contro e quali le altre indagini diagnostiche del caso sono da effettuare.
Tumore alla prostata, le cure
Il tumore alla prostata se si interviene precocemente ha un tasso di sopravvivenza a 5 anni di oltre il 70%. Le cure a disposizione per questa forma di cancro che colpisce 1 uomo su 16 sono molte e piuttosto differenziate tra loro. La scelta terapeutica dipende dal caso specifico e va sempre valutata con il medico specialista. Ecco però la lista e la descrizione di tutte le possibilità terapeutiche che si hanno oggi a disposizione contro questa neoplasia.
Tumore alla prostata, sintomi, cure e aspettative di vita
Il tumore alla prostata è una forma di neoplasia che colpisce la ghiandola prostatica, atta a secernere il liquido seminale fondamentale per trasportare e nutrire lo sperma. E’ tra i più comuni nel genere maschile. Nella maggior parte dei casi (ma non sempre purtroppo) le cellule cancerose crescono lentamente e rimangono confinate all’interno della prostata senza sviluppare rischi seri per la vita, permettendo una diagnosi in fase precoce e quindi una serie di possibili terapie favorevoli per la sopravvivenza. Scopriamone insieme i sintomi, i test di screening ed altri aspetti fondamentali.
Sindrome carcinoide: sintomi e terapia
Cos’è la sindrome carcinoide? E una condizione che si verifica quando il tumore carcinoide (è una forma di cancro rara, una neoplasia neuroendocrina che colpisce per lo più i polmoni ed il tratto gastrointestinale) inizia a secernere alcune sostanze chimiche che entrano in circolazione nel sangue dando origine ad una serie di sintomi particolari. Questo accade quando il tumore in questione è solitamente in fase avanzata, benché non sia una costante: non si manifesta cioè in tutti i casi di carcinoide. Scopriamone i sintomi rilevatori e le possibilità di terapia.