Cosa si rischia facendosi un tatuaggio?
Viene a crearsi un leggero sanguinamento e si prova del dolore nella zona interessata, che può essere di maggiore intensità in alcune parti del corpo. Facendo un tatuaggio si creano lesioni della pelle che possono portare a infezioni cutanee e non solo…
I tatuaggi a volte possono creare problemi cutanei, in particolare possono formarsi dei granulomi ossia dei piccoli rigonfiamenti della pelle. Questo succede intorno all’inchiostro del tatuaggio, soprattutto quello rosso.
Fare tatuaggi può anche portare alla trasmissione di patologie infettive, soprattutto quelle che si trasmettono via sangue come il tetano, l’epatite B, l’epatite C e l’HIV. Proprio per questo bisogna scegliere con molta cura dove fare i tatuaggi.
Esiste poi anche il rischio di infezioni batteriche locali, che portano rossore, gonfiore, dolore e pus. Inoltre c’è il rischio di reazioni allergiche, dovute in particolare all’inchiostro usato ed anche in questo caso soprattutto a quello rosso. In casi del genere si verificano eruzioni cutanee con prurito e possono in alcuni casi arrivare anche anni dopo aver fatto il tatuaggio.
Infine i tatuaggi possono provocare problemi per esempio nell’esecuzione di una risonanza magnetica, causando gonfiore o bruciore. Non va dimenticato poi il rischio cancro dovuto alle sostanze contenute negli inchiostri come metalli, idrocarburi, ftalati considerati cancerogeni che sono pericolosi per il sistema endocrino. Nello specifico il Benzopirene dell’inchiostro nero potrebbe portare allo sviluppo del tumore della pelle.