Vivere 16 anni di più con una modifica al Dna

DNA

Secondo uno studio portato avanti dai ricercatori del National Institutes of Health, grazie ad una modifica del Dna sarebbe possibile vivere in media 16 anni in più. La ricerca sostiene che in futuro sarà possibile allungare la vita media degli uomini fino a 95 anni inibendo il funzionamento di un gene chiamato mTOR, coinvolto nel metabolismo e nell’equilibrio energetico dell’organismo.

Giovinezza dell’individuo scritta nei geni

In una società praticamente ossessionata dalla giovinezza e dalla perfezione estetica, apparire giovani dentro non è solo un modo di dire. Sembra infatti che siano i nostri geni a determinare la nostra età biologica, facendoci apparire più o meno giovani di quanto si è nella realtà rispetto all’età anagrafica.

Uno studio condotto dai ricercatori dell’Università della California ha messo a punto un test del Dna che andrebbe a rivelare la vera età biologica di un individuo.

Sconfiggere i virus influenzali con il computer

Sconfiggere i virus influenzali con il computer

Sconfiggere i virus influenzali con il computer

L’Information and Communication Technology, alla quale dobbiamo molto, se non addirittura tutto, dell’avanzamento tecnologico, scientifico ed industriale degli ultimissimi anni, potrebbe addirittura riuscire a salvarci, in modo pressoché completo, totale e definitivo, da tutte le epidemie influenzali passate, presenti e, soprattutto, future.

La morte del premio Nobel Renato Dulbecco

Premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia, membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei di Roma, membro onorario della Royal Society di Londra, laureato honoris causa presso l’Università di Yale, vincitore del premio Lasker per le Scienze Biologiche e Mediche.

Lo stress può modificare il DNA

La sconvolgente notizia giunge, fresca fresca, da un team di ricercatori della Duke University Medical Center del North Carolina via Nature.

Come riportato dalla più importante rivista scientifica britannica (se non del mondo intero), infatti, lo stress potrebbe causare alterazioni profonde addirittura a livello di DNA.

La depressione è correlata al peso che si ha alla nascita

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La depressione può essere un fattore che scaturisce dal peso che si ha alla nascita, secondo un recente studio effettuato dall’Università di Southampton e presso il Medical Research Council Lifecourse Epidemiology Unit del Southampton General Hospital.
Così come si è scoperto che essere tendenti al pessimismo è innato perchè risiede nel Dna, per la depressione si è visto che influiscono le nostre dimensioni ed il peso della placenta.

Determinare il colore dei capelli dal DNA

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Ieri abbiamo parlato del fatto che l‘impulsività maschile è caratterizzata dalla variazione del gene HTR2B che, in associazione con l’alcol, aumenta la propensione verso comportamenti violenti ed atteggiamenti patologici impulsivi.
Questo è stato scoperto grazie al sequenziamento del DNA che ha riscontrato l’anomalia di questo gene; oggi invece la scoperta è che sempre attraverso l’analisi del DNA è possibile risalire al colore dei capelli.